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Fornire assistenza da casa: come gestire l’assistenza remota

“Scusa se ti disturbo. Visto che sei un esperto di computer, potresti aiutarmi a risolvere un problema...?” Quando si riceve una telefonata di questo tipo da un amico o da un parente questo, di solito, significa che si trovano in serie difficoltà. Per fortuna ci sono alcuni strumenti che consentono di fornire assistenza remota: evitano di perdere mezz’ora in macchina per andare a risolvere un problema che potrebbe essere di lieve entità.

Il mercato offre diversi strumenti per l’accesso remoto in ambiente Windows. Per limitarci a tre, i migliori sono TeamViewer, AnyDesk e vari client Virtual Network Computing (VNC), e tra questi il più diffuso sembra essere UltraVNC.

Se state già utilizzando uno strumento di accesso remoto, il consiglio migliore è di non abbandonarlo e di continuare a utilizzarlo. I software VNC sono difficili da installare per gli utenti meno esperti, per la presenza di problemi di traduzione degli indirizzi di rete (NAT) dei router fra i due computer coinvolti.

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Come utilizzare i modelli di TextMaker, parte 2


Dopo esserci occupati degli aspetti basilari dei modelli di TextMaker e dei “misteri” delle pagine master descritti nella Parte 1 di questa guida, è arrivato il momento di approfondire alcuni concetti.

Per illustrare le ulteriori possibilità offerte, in questa seconda parte creeremo un modello di lettera con una seconda colonna destinata a contenere un logo, i numeri di pagina e un’immagine di sfondo (filigrana).

Per procedere con questo esercizio fare clic qui per scaricare le immagini necessarie per questo progetto.

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Come utilizzare i modelli di TextMaker, parte 1


Quando si utilizza un elaboratore di testo per creare documenti, ben presto ci si rende conto che molti documenti hanno un aspetto simile. La corrispondenza, le fatture, le convocazioni per le riunioni e vari altri documenti avranno spesso lo stesso tipo di impaginazione.

Alcuni utenti di TextMaker iniziano a scrivere ogni testo a partire da un documento vuoto, mentre altri utilizzano i modelli predefiniti. Gli utenti più “smaliziati”, invece, aprono un vecchio documento. eliminano il testo già esistente e inseriscono quello nuovo e, alla fine, salvano il nuovo documento con un nuovo nome. In questo caso, però, si tratta di un’operazione che comporta alcuni rischi: per esempio è possibile dimenticare di inserire il nome del nuovo destinatario oppure sovrascrivere un documento già esistente.

Un approccio migliore prevede di creare un documento personalizzato e di salvarlo come modello di documento riutilizzabile. Non è un’operazione così complicata come sembra, e qui presenterò la procedura dettagliata per la creazione di un modello di documento.

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Perché preferisco SoftMaker Office


Dovendomi adeguare alla politica adottata dalla mia azienda, al lavoro sono da poco diventato un utente di Microsoft Office. A casa, però, utilizzo SoftMaker Office. Il passaggio da un sistema all’altro si è dimostrato meno problematico di quello che pensavo. In realtà, è successo il contrario: scrivere documenti con TextMaker e modificare fogli di lavoro con PlanMaker non ha fatto altro che rafforzare la mia sensazione di “essere a casa”.

Al lavoro devo utilizzare gli strumenti indicati dall’azienda, ma quando sono a casa sono libero di utilizzare quelli che preferisco, e questo mi ha dato l’impressione che il software che uso a casa sia più efficiente.

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Interrompi, Riprova, Errore?


Molto tempo fa c’era un sistema operativo progettato così male che quando si verificava un errore grave e irrecuperabile, proponeva agli utenti solo tre soluzioni: “Interrompi”, “Riprova” e “Ignora”. In sostanza, questo significava che per la condizione rilevata non c’era nessuna speranza di soluzione.

Ogni volte che veniva visualizzato questo messaggio sapevo che, indipendentemente dalla mia scelta, il risultato sarebbe stato altrettanto insufficiente e quindi sceglievo sempre "Interrompi". E sapevo ben poco del fatto che si trattava del precursore del pulsante “Annulla”.

Quando in una finestra di dialogo compare l’opzione per annullare, di solito si tratta di una decisione cruciale che richiede un determinato impegno. Quando viene proposta l’opzione per annullare, alcuni utenti si sentono impreparati: “Non capisco che cosa succederà se confermerò la richiesta, per cui preferisco premere il pulsante ‘Annulla’”. Ma questa non è sempre la scelta migliore.



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