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DeepL: il nuovo standard per la traduzione online?

Ogni tanto ci troviamo in situazioni nelle quali abbiamo bisogni di assistenza per comprendere un testo scritto in una lingua straniera: prima delle vacanze, quando dobbiamo negoziare con il proprietario i dettagli per l’affitto della nostra casa per le vacanze; sul lavoro, quando riceviamo una richiesta dall’estero; a casa, quando acquistiamo un nuovo dispositivo o gadget il cui manuale è stato redatto in una lingua che non conosciamo.

In questi casi, ci può venire in aiuto il servizio di traduzioni online di un’azienda tedesca di Colonia: DeepL traduce i testi con una qualità molto simile a quella di un traduttore umano. Con questo articolo voglio segnalare l’affidabilità del suo funzionamento.

Quali sono le difficoltà di una traduzione?

Molte traduzioni non appaiono corrette perché vengono gestite direttamente da un computer: i manuali di istruzione tradotti in modo automatico contengono molti errori (“associate the air pump with the mattress”); molte ricette risultano incomprensibili per la presenza di termini senza senso.

Ma le cose non vanno sempre in questo modo: il servizio di traduzione online tedesco DeepL analizza i testi per evitare possibili fraintendimenti. A volte DeepL è in grado di generare risultati quasi equiparabili a quelli di un traduttore umano.

Il problema principale della traduzione da una lingua all’altra è che il significato semantico di molti termini dipende dal contesto in cui sono inseriti. Due esempi per l’inglese: “sanction” può avere il significato di “approvazione”, oppure quello di “sanzione”, e “oversight” è la forma sostantivata di due forme verbali con significato opposto: “sorvegliare" e “trascurare”. È quindi logico che questi termini debbano essere tradotti in modo appropriato in una lingua diversa. Per esempio, “sanction”, in italiano, può corrispondere ad “autorizzazione” oppure a “sanzione”, mentre “oversight” può assumere il significato di “sorveglianza” o quello di “trascuratezza”. Sono molto pochi i sistemi di traduzione computerizzata in grado di suggerire quale sia l’accezione corretta.

Vantaggi delle “reti neurali artificiali”

DeepL analizza i testi basandosi su reti neurali artificiali. Le reti neurali artificiali, a volte più pomposamente definite “intelligenza artificiale”, sono in grado di risolvere i problemi basandosi su schemi predefiniti. Per “addestrare” una rete neurale artificiale destinata alle traduzioni è necessario, innanzitutto, “alimentarla” con traduzioni già esistenti. Queste traduzioni vengono collegate fra loro fino a quando è possibile estrarre dalle stesse nuovi testi da tradurre. Questo metodo viene anche definito “apprendimento automatico”.

Lo sforzo di apprendimento che una rete neurale artificiale deve fare è abbastanza elevato. Per esempio, DeepL si affida a un supercomputer con prestazioni di 5,1 PetaFLOPS, corrispondente alle prestazioni di circa 5000 computer desktop. Il “cervello” di DeepL non si trova in Germania ma in un data centre a Keflavik, in Islanda. A questa latitudine è più facile mantenere “fredda” la testa di un programma di traduzione in quanto le basse temperature esterne di quest’isola dell’Atlantico facilitano il processo di condizionamento dell’aria all’interno del data centre.

La ricetta segreta per una migliore qualità delle traduzioni

Anche gli strumenti di traduzione online di Google (“Google Translate”) e di Microsoft (“Bing Microsoft Translator”) fanno affidamento sulle reti neurali artificiali. Tuttavia, la qualità dei loro risultati è ben lontana da quella del nuovo sistema tedesco. I testi tradotti da DeepL non solo sono paragonabili a una traduzione umana ma, a volte, generano risultati più eleganti.

Ma come hanno fatto gli sviluppatori di Colonia a ottenere questo risultato? La società mantiene il segreto e svela solo che il suo “nuovo approccio ai neuroni e delle loro connessioni”, sviluppato internamente, riflette meglio il linguaggio naturale rispetto ai sistemi di traduzione automatica precedenti.

A differenza dei sistemi concorrenti, DeepL offre una serie limitata di lingue. Il sistema è stato lanciato nel 2017 con sette lingue: tedesco, inglese, francese, italiano, olandese, polacco e spagnolo e a dicembre 2018 sono stati aggiunti il portoghese e il russo. La società afferma che sta lavorando sul giapponese e sul cinese mandarino. Tanto per fare un confronto, attualmente Google consente di scegliere fra 99 lingue.

Come ottenere il massimo da DeepL

DeepL può essere utilizzato gratuitamente e senza alcuna registrazione. Il testo da tradurre può essere copiato in un modulo online, oppure si può caricare come un documento di testo o una presentazione. Il modulo online consente di inserire fino a 5000 caratteri, mentre per il caricamento di documenti non vi è alcuna limitazione.

Il grande vantaggio della traduzione tramite il modulo online è che si ha sempre la possibilità di migliorare in modo interattivo la traduzione proposta. Quando viene generata una traduzione non corretta, facendo clic sul testo tradotto si apre un menu a comparsa che propone suggerimenti alternativi. In questo modo si potrà correggere la traduzione in modo veloce e facile. DeepL non si limita a consentire la correzione di singole parole: se necessario il traduttore potrà anche proporre una frase completamente nuova.

DeepL, inoltre, accetta documenti in formato DOCX e presentazioni in formato PPTX. In TextMaker, accedere a File | Salva con nome e, salvare il documento nel formato “Microsoft Word 2007-2019 (*.docx)” prima di caricarlo in DeepL. In SoftMaker Presentations, salvare il file in formato “Documento PowerPoint 2007-2019 (*.pptx)”. Quindi, trascinare con il mouse il file dalla finestra “Esplora file” di Windows in quella del sito web di DeepL.

La versione gratuita, tuttavia, genera solo documenti di sola lettura, il cui contenuto potrà essere copiato come testo non formattato. Inoltre, non consente di correggere interattivamente la traduzione di un file caricato.

Un concorrente tedesco di Google, Microsoft e altri

Dopo aver sottoposto a test sette strumenti di traduzione automatica utilizzando lo stesso testo in inglese. la qualità di DeepL si è dimostrata molto superiore rispetto ai concorrenti. Per questo test abbiamo utilizzato i sistemi di traduzione online qui di seguito riportati:

  • Babylon Next Generation (NG)
  • DeepL Translator
  • Google Translator
  • Bing Microsoft Translator
  • Promt Online Translator
  • Systran Text Translation
  • WordLingo, traduttore online gratuito

Il test è stato effettuato nello stesso giorno di aprile 2019.

Alcuni risultati hanno confermato la percezione corrente sui sistemi di traduzione automatica: quale sistema sarebbe realmente in grado di ricostruire il significato di “His a fine book therein allows him is own way”? Gli altri strumenti di traduzione automatica hanno presentato gravi errori di traduzione. Per esempio, uno di questi strumenti ha inesplicabilmente interpretato scorrettamente “punctuation” (punteggiatura) con “punctuality” (puntualità). Alcuni servizi hanno ignorato parti essenziali lasciandole semplicemente non tradotte e senza alcun messaggio di avvertimento o di errore.

Babylon NG, Systran e WordLingo hanno generato i risultati più scadenti. Babylon elabora sempre un solo paragrafo e ha parzialmente proposto una traduzione in tedesco pesantemente “datata”. Systran, in alcune traduzioni, ha prodotto un risultato orribilmente errato. WorldLingo non ha tradotto alcune parole e ha generato un risultato con frasi estremamente lunghe e difficili da comprendere. Promt si è comportato un po’ meglio, ma con un risultato indecifrabile per quanto riguarda il tedesco comunemente utilizzato.

Bing Microsoft Translator si è comportato bene, anche se con un risultato ben inferiore rispetto al traduttore di Google. In modo simile a DeepL, anche Google consente fare clic su una frase per selezionare una traduzione alternativa. Tuttavia, in questo caso Google Translate sostituisce l’intera frase proponendo una tradizione diversa. Nel nostro test questo ha generato nuovi errori.

DeepL si è dimostrato molto più affidabile rispetto ai concorrenti e non presenta errori anche quando nel testo originale vengono deliberatamente inseriti errori di battuta. Dopo due o tre clic sulla proposta di traduzione, il testo finale è apparso corretto, come se fosse stato tradotto da un traduttore umano. Per la traduzione dall’inglese al tedesco DeepL è stato l’unico strumento in grado di inserire correttamente l’ordine dei segni di punteggiatura.

DeepL per i professionisti della traduzione

In particolare, nel caso delle traduzioni tecniche, DeepL fa davvero risparmiare molto tempo. DeepL offre ai traduttori professionisti un abbonamento con tre fasce di prezzo. Per un traduttore professionista il vantaggio più evidente della sottoscrizione di un abbonamento è la protezione dei dati.

La versione gratuita di DeepL utilizza tutti i testi caricati, e la loro traduzione corrispondente, per “addestrare” la propria rete neurale artificiale. Al contrario, i testi caricati dagli utenti paganti vengono immediatamente eliminati dai server. Inoltre, la versione Pro produce documenti e presentazioni non protetti e accetta anche file di solo testo (.txt). L’abbonamento “Starter” consente di elaborare cinque traduzioni di documenti al mese, l’abbonamento “Advanced” ne prevede 20 e l’abbonamento “Ultimate” 100.

A partire dalla versione “Advanced”, è possibile integrare DeepL in strumenti professionali di traduzione assistita (CAT), come SDL Trados Studio e memoQ. Gli sviluppatori di software possono utilizzare l’interfaccia di programmazione DeepL per integrare nei propri prodotti le traduzioni DeepL a un costo basato sul volume delle traduzioni.

Utilizzo sensato di DeepL

Per gli utenti privati che devono tradurre testi solo occasionalmente, e che non hanno problemi per la memorizzazione dei testi sui server DeepL, la versione gratuita è sicuramente la soluzione più conveniente attualmente presente sul mercato. Prima di caricare il testo è comunque opportuno eliminare i dati personali sensibili, come i codici di identificazione personale, i dati bancari o dei voli, che dovranno quindi essere successivamente reinseriti manualmente.

Quando si ha la necessità di tradurre da/in una lingua non ancora gestita da DeepL, le uniche soluzioni possibili sono Google Translate e Bing Microsoft Translator. Le traduzioni generate possono essere anche particolarmente scorrette, ma questi servizi danno anche la possibilità di tradurre intere pagine web senza doverne copiare il contenuto nel campo del testo da tradurre. Quando si invia una lettera o un’e-mail tradotta automaticamente è bene segnalare al destinatario che il testo è stato tradotto da un sistema di traduzione automatica e chiedere la sua clemenza.

Ci auguriamo di aver offerto una panoramica sufficiente dello stato dell’arte attuale degli strumenti di traduzione automatica e rimaniamo in attesa dei vostri commenti. Utilizzate già uno strumento di traduzione automatica nelle vostre attività quotidiane? Condividete la vostra esperienza nella sezione dei commenti!


Commenti

Claudio

2019-06-03 14:49

Interessante, lo proverò.
In passato ho utilizzato Google Translator per tradurre da Italiano a Inglese un testo di agronomia, ma sembrava che ignorasse il contesto e proponeva la traduzione statisticamente più comune. Alcuni esempi: la traduzione corretta di "terra" o "terreno" in agronomia dovrebbe essere sempre "soil", ma Google traduce a caso "soil", "earth", "ground", "terrain" ...
"riproduzione della pianta" viene tradotta "plant playback"
"gemma" in botanica si traduce "bud", ma Google a volte decide di usare "gem"
tra le varie componenti del tronco di un albero ci sono corteccia, legno, libro, cambio, ma gli ultimi due termini vengono pedissequamente tradotti "book" e "change" (correttamente nel glossario botanico inglese si dovrebbero usare i termini derivati dal latino "liber" e "cambium").
Ho anche visto un post in cui un ragazzo raccontava di aver aiutato una signora a fare il pieno a un distributore di benzina: "I helped the lady to fill her tank" veniva tradotto "ho aiutato la signora a riempire il suo carro armato" (invece che "serbatoio")

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Grazie.

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