SoftMaker logo

Consigli e trucchi: Thunderbird

Una nuova strada per Thunderbird

Un po’ di storia

Quando cinque anni fa SoftMaker ha rilasciato SoftMaker Office 2016, nella sua versione avanzata SoftMaker ha inserito anche Thunderbird, un programma per la gestione della posta elettronica. Questo ci ha offerto la possibilità di potenziare Thunderbird e di integrarne l’interfaccia rendendola più intuitiva grazie ad alcune idee di SoftMaker.

Abbiamo aggiunto a Thunderbird alcune funzioni per spostare rapidamente i messaggi e navigare all’interno della struttura principale delle cartelle di posta elettronica, un “tema” per cambiare l’aspetto di Thunderbird per adattarlo allo stile di SoftMaker e alcune altre funzionalità che hanno permesso di ottimizzare l’interfaccia utente di Thunderbird.

Tutte queste migliorie sono state realizzate sotto forma di componenti aggiuntivi (add-on). Questa soluzione ci ha consentito di evitare di creare una versione specifica di SoftMaker (“fork”) per Thunderbird. In questo modo Thunderbird rimaneva inalterato e poteva sempre essere aggiornato automaticamente senza influire sui componenti aggiuntivi che continuavano a essere operativi.

Situazione attuale

Tutto questo ha funzionato perfettamente fino al rilascio di Thunderbird 60. A partire da questa versione, è apparso subito chiaro che gli sviluppatori di Thunderbird avrebbero probabilmente abbandonato tutti gli add-on classici. Hanno iniziato con la rimozione dei “Temi”. Tutti i temi con funzioni che andavano oltre la semplice modifica del colore di sfondo non funzionano più a partire da Thunderbird 60 e nelle versioni successive, e questo, ovviamente, vale anche per il tema di SoftMaker.

Nella versione corrente, Thunderbird 68, il supporto degli add-on è stato ulteriormente ridotto e anche il nostro componente aggiuntivo per lo spostamento rapido dei messaggi non funziona più. Inoltre, la prossima versione farà terra bruciata del passato eliminando del tutto il supporto degli add-on classici.

Se ora vi chiedete il perché di questa scelta degli sviluppatori di Thunderbird la risposta è una sola: non c’è modo di evitarlo. Thunderbird si basa essenzialmente sul codice sorgente di Mozilla Firefox e dipende dall’integrazione dell’ultimo motore HTML di Firefox.

Firefox ha deciso di non supportare più gli add-on classici già da molto tempo: Firefox 57 è stato rilasciato all’inizio del 2018 e ha interrotto il supporto dei componenti aggiuntivi presenti nelle precedenti versioni di Firefox. Attualmente vengono solo supportate le “WebExtension” con possibilità davvero limitate.

Gli sviluppatori di Thunderbird hanno cercato di rimandare il più possibile questa interruzione ma, come già detto, non c’è più nulla da fare perché gli sviluppatori di Firefox stanno costantemente rimuovendo dal codice sorgente un numero sempre maggiore di funzionalità necessarie a Thunderbird per gestire gli add-on classici.

Il risultato è che la prossima versione di Thunderbird non sarà più in grado di gestirli. Questo non vale solo per i componenti aggiuntivi di SoftMaker ma anche per tutti gli altri add-on, con la sola eccezione di Lightning, il calendario/agenda di Thunderbird. Lightning è stato considerato talmente importante che non sarà più un componente aggiuntivo ma un componente integrato direttamente in Thunderbird.

E che cosa farà allora SoftMaker?

Per noi, Thunderbird rimane ancora il client di posta elettronica e il calendario preferenziale, utilizzato da quasi tutti i dipendenti di SoftMaker.

Tuttavia non potremo più supportare Thunderbird così come abbiamo fatto fino a ora dato che l’infrastruttura degli add-on verrà praticamente smantellata. Quindi, non si potranno più sfruttare i vantaggi offerti dal “SoftMaker” Thunderbird rispetto alla versione di Thunderbird “normale”.

Questo significa che SoftMaker Office 2018 è l’ultima versione commerciale contenente anche Thunderbird.

Qui di seguito suggeriamo la strategia migliore per continuare a operare con Thunderbird anche in futuro. Inoltre, forniremo anche dei suggerimenti per personalizzare Thunderbird per continuare a utilizzare le funzionalità aggiuntive finora attive.

Raccomandazioni di SoftMaker

In linea generale, si consiglia di utilizzare sempre la versione più aggiornata di Thunderbird: in questo modo si potrà sempre contare sulla migliore protezione contro i rischi sulla sicurezza. Questo, tuttavia, dipende dall’uso che si fa dei componenti aggiunti di Thunderbird.

Innanzitutto è necessario verificare quale versione di Thunderbird si sta attualmente utilizzando. Per farlo, avviare Thunderbird e accedere a Aiuto > Informazioni su Thunderbird. Nella finestra di dialogo che viene aperta potrebbero essere visualizzate le seguenti versioni principali:

Versione 68

Si sta già usando la versione più recente di Thunderbird, e non si dovrà fare nulla.

Versioni 60, 52, o precedenti

Si tratta di versioni non più attuali: se si continua a utilizzarle, si sarà soggetti a rischi sulla sicurezza.

Verificare se sono stati installati componenti aggiuntivi di cui si ha ancora necessità e per i quali non vi è un’alternativa in Thunderbird 68. Questa verifica indicherà se si potrà passare alla versione Thunderbird 68.

Per farlo, accedere a Strumenti > Componenti aggiuntivi di Thunderbird e fare clic su Estensioni, sulla sinistra. Verificare se nell’elenco vengono riportati i componenti aggiuntivi essenziali per il vostro lavoro.

Non è necessario preoccuparsi dei componenti aggiuntivi seguenti:

  • Il componente aggiuntivo “Lightning” per l’implementazione di un calendario/agenda è già integrato in Thunderbird 68: quindi, non è un ostacolo per l’aggiornamento.
  • Per il componente aggiuntivo “SoftMaker Enhanced UI” è disponibile un add-on sostitutivo praticamente identico e compatibile con Thunderbird 68. Il suo sviluppatore sta lavorando su una versione di WebExtension operativa anche con le versioni future di Thunderbird.

Per tutti gli altri componenti aggiuntivi si dovrà decidere se sono davvero ancora necessari. In caso affermativo, verificare la disponibilità di nuove versioni compatibili con Thunderbird 68. Per farlo, avviare una ricerca sul sito web delle estensioni consigliate del progetto Thunderbird.

Sulla base dei risultati ottenuti si potrà decidere se passare a Thunderbird 68.

Passaggio a Thunderbird 68

L’aggiornamento a Thunderbird 68 è facile:

  1. Avviare Thunderbird e selezionare Aiuto > Informazioni su Thunderbird. Se non è installata la versione 68, lo scaricamento della nuova versione verrà avviato automaticamente: Seguire le istruzioni riportate a video.
  2. Dopo aver riavviato Thunderbird, come richiesto dal processo di aggiornamento, dovrebbe essere attiva la versione 68.x. Per verificarlo, selezionare di nuovo Aiuto > Informazioni su Thunderbird.
  3. A questo punto si dovranno rimuovere i componenti aggiuntivi di SoftMaker. Verranno automaticamente segnalati come disabilitati e sarà sufficiente rimuoverli completamente. Selezionare Strumenti > Componenti aggiuntivi, fare clic su Componenti aggiuntivi, sulla sinistra, e rimuovere tutti i componenti aggiuntivi il cui nome contiene “SoftMaker”.

Come migliorare Thunderbird 68

Se si sta effettuando un aggiornamento a Thunderbird 68 da una versione precedente, probabilmente si vorranno conservare alcune impostazioni personalizzate.

Si è perso il componente aggiuntivo di SoftMaker per salvare rapidamente i messaggi di posta elettronica e per navigare tra le cartelle digitando solo alcuni caratteri? Qui si può trovare una sostituzione quasi identica.

Si desidera avere di nuovo a disposizione l’interfaccia utente di SoftMaker con icone colorate? Purtroppo, questo non è possibile in quanto la scelta dei temi è stata radicalmente eliminata.

Si desidera avere di nuovo la barra dei menu orizzontale lungo il lato superiore della finestra? In Thunderbird, fare clic sull’icona “Hamburger” (quella con tre tratti orizzontali sovrapposti) in corrispondenza dell’angolo superiore destro della finestra, selezionare il menu “Opzioni” e attivare la casella di controllo di “Barra dei menu”.

Si desidera che la barra del titolo sia indipendente, senza la barra dei menu integrata? Selezionare Strumenti > Opzioni, passare ad Avanzate nell’elenco a sinistra e, quindi, fare clic su Generale della barra delle schede superiore e, infine, fare clic sul pulsante Config editor in basso a destra. Nella campo Cerca della finestra di dialogo che viene aperta digitare drawInTitlebar. Verrà visualizzato un solo risultato. Se vi si farà sopra doppio clic, Thunderbird attiverà una barra del titolo Windows normale.

Buon lavoro con Thunderbird!

Grazie.

Il prodotto è stato aggiunto al carrello.