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SoftMaker Office 2018: ecco le novità. - Parte 2

Martedì, 12 Dicembre 2017 08:29

Gentili clienti SoftMaker,

questo seconda parte della nostra serie di articoli è dedicata ai nuovi formati di file di SoftMaker Office 2018. Come probabilmente già saprete, il nuovo pacchetto Office utilizza i formati nativi DOCX, XLSX e PPTX di Microsoft. Spiegheremo qui perché abbiamo deciso di procedere in questa direzione e come questa decisione potrà portare benefici agli utenti.

Prenderemo anche in considerazione un'utile funzione che dovreste già conoscere utilizzando il vostro browser. Buona lettura!

Parte 2: Compatibilità e comodità

SoftMaker Office 2018 definisce nuovi standard in termini di compatibilità: ora è in grado di gestire i moderni formati nativi DOCX, XLSX e PPTX di Microsoft, e questo significa poter condividere i file con utenti di Microsoft Office senza alcuna necessità di conversione. Quanto segue spiegherà che cosa dovrete prendere in considerazione e quali sono i vantaggi offerti da questa possibilità.

Il nostro nuovo standard: formati DOCX, XLSX e PPTX di Microsoft

Avete già salvato un documento SoftMaker Office 2018? Allora, probabilmente, avrete già visto la finestra di dialogo seguente:

Da questa finestra è possibile scegliere se impostare come predefinito il salvataggio dei file nei formati DOCX, XLSX e PPTX di Microsoft, oppure se salvarli nei nuovi formati TMDX, PMDX o PRDX di SoftMaker.

Se si condividono regolarmente i file con altri utenti che utilizzano Microsoft Office, si raccomanda di selezionare la prima opzione. In questo modo, i file salvati negli attuali formati DOCX, XLSX e PPTX di Microsoft potranno essere modificati direttamente con Microsoft Office.

Oltre che consentire un'agevole condivisione dei file, questi formati offrono numerose altri vantaggi. Per esempio, si potrà usare la funzione "Windows Desktop Search" per avviare una ricerca in base al contenuto dei file.

Inoltre, i formati di file di Microsoft vengono molto spesso riconosciuti anche dalle applicazioni di altri produttori. Per garantire la compatibilità con tali applicazioni sarà quindi essenziale selezionare l'opzione di salvataggio nei formati Microsoft.

Vi sono situazioni, tuttavia, nelle quali potrebbe avere senso impostare l'opzione di salvataggio in modo che i file vengano sempre salvati nei formati TMDX, PMDX o PRDX di SoftMaker.

Per esempio, quando nel computer è stato installato un altro pacchetto Office in parallelo con SoftMaker Office: se si desidera che un file creato con SoftMaker Office venga automaticamente aperto in modo corretto da SoftMaker Office facendo direttamente doppio clic sulla sua icona in Esplora risorse, è necessario salvarlo nei formati TMDX, PMDX o PRDX di SoftMaker. In caso contrario, l'altro pacchetto Office potrebbe assumere automaticamente il controllo dei formati DOCX, XLSX o PPTX al momento dell'avvio del computer, diventando così l'applicazione predefinita per l'apertura di questi tipi di file. Quando si farà doppio clic sulla loro icona in Esplora risorse, questi file verranno automaticamente aperti da tale pacchetto Office.

Per assicurare che i file creati con SoftMaker Office vengano sempre aperti da SoftMaker Office, anche in presenza di altre applicazioni Office installate sullo stesso computer, raccomandiamo quindi di salvare i file nei formati TMDX, PMDX o PRDX di SoftMaker.

Lo sapevate? La funzione "Invia documento per e-mail” imposta come predefiniti i formati Microsoft:

In questo modo si avrà sempre la certezza che gli utenti Microsoft Office possano aprire i documenti da voi trasmessi.

Fra l'altro, SoftMaker Office 2018 è compatibile con le versioni precedenti. SoftMaker Office 2018 è in grado di aprire tutti i file creati con precedenti versioni di TextMaker, PlanMaker o Presentations.

Sarà così possibile continuare a lavorare utilizzando i vecchi modelli di documento. È sufficiente copiare i modelli desiderati dalla cartella "Documenti\SoftMaker\Templates 2016" nella cartella "Documenti\SoftMaker\Templates 2018". In questo modo, nella finestra di dialogo "Nuovo documento" verranno visualizzati tutti i modelli creati con versioni precedenti.

La stessa semplicità di un browser: trascinamento delle schede documento

Lavorate frequentemente, e contemporaneamente, su documenti diversi? Avete a disposizione più di un monitor e desiderate riorganizzare i vari documenti all'interno degli stessi? SoftMaker Office 2018 rende questa operazione facile come non mai: proprio come accade in un browser web, i documenti potranno essere associati a proprie "schede" da visualizzare in un'unica finestra di programma, oppure suddivisi in finestre di programma separate. È anche possibile impostare una disposizione mista (finestre di programma separate, contenenti, a loro volta, varie schede documento).

Per "disancorare" un documento inserito in una finestra di programma lo si può estrarre, proprio come si farebbe con un browser web: è sufficiente trascinare la scheda del documento dalla finestra di programma e trasferirla sul desktop.

Al rilascio del pulsante del mouse verrà immediatamente creata una nuova finestra di programma contenente il documento trascinato dalla finestra precedente. Come si può vedere nell'animazione qui sopra, il documento può essere facilmente incorporato di nuovo in un'altra finestra di programma: per farlo, fare clic sulla scheda del documento e trascinarla con il puntatore del mouse nella finestra di destinazione per fare in modo che entrambi i documenti siano inseriti in un'unica finestra di programma.

Suggerimento: la funzione di trascinamento consente anche di modificare la posizione delle schede documento all'interno di una finestra di programma.

Per inciso: conoscete già la nostra nuova "Modalità scura"?

In quanto utenti di SoftMaker dovreste già conoscere la "Modalità scura" dei menu e delle barre degli strumenti classici. In SoftMaker Office 2018 abbiamo ottimizzato questa modalità per adattarla alla nuove barre multifunzione.

Suggerimento: provatela, la disattivazione è immediata. Per passare alla Modalità scura è sufficiente fare clic con il pulsante destro del mouse sulla barra multifunzione (in modalità classica, su una barra degli strumenti). Nel menu a discesa, selezionare "Interfaccia utente". Nella finestra di dialogo che viene aperta, fare doppio clic sulla terza anteprima della prima riga. Vi verrà ora chiesto se si desidera riavviare TextMaker: confermare facendo clic su "Sì". La stessa finestra di dialogo consente di tornare all'interfaccia utente normale.

Vi interessa vedere come funziona? Fate clic sui puntini sotto questa immagine per visualizzare un'anteprima della Modalità scura direttamente da questo articolo:

Come potete vedere, SoftMaker Office mette a disposizione una Modalità scura "reale", con le icone adeguatamente regolate per assicurarne la visibilità anche su uno sfondo scuro. Un esempio è riportato a sinistra dell'icona del menu Hamburger.

Ci auguriamo che questa seconda parte della nostra serie di articoli vi abbia fornito un punto di vista interessante del nostro nuovo pacchetto Office.

Vi ringraziamo per i commenti trasmessi e relativi al primo articolo della nostra serie. Ancora una volta, vi invitiamo a trasmetterci i vostri commenti qui sotto – Ci auguriamo di sentirvi presto.

Buon lavoro con il nostro nuovo SoftMaker Office!

Da qui potete scaricare la versione di prova gratuita per 30 giorni.

 

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